Archeologia

Al centro del Mediterraneo, serbatoio di grandi civiltà, nel cuore della Sicilia baciata dal sole, a Est del fiume Belice, nel comune di Contessa Entellina si erge Rocca Entella, che fu florida città agricola e baluardo militare dell''antichità.
Con Segesta ed Erice, Entella è una delle tre maggiori città elime, fondate da un nucleo etnico proveniente dalla Frigia Pontica. Gli abitanti di quest''area ebbero importanti rapporti con il mondo greco, specie nel V secolo a.C., al punto che la loro maggiore città, Segesta, fu alleata di Atene contro Siracusa.
Virgilio, nell''Eneide, narra che Entella fu fondata dall''eroe Entello capitano di Enea. Dopo la distruzione di Troia ad opera dei greci, Enea con una parte dei suoi cari e fidati compagni riuscì a fuggire approdando sull''isola del sole (la Sicilia come la chiama Omero nell''Eneide), dove Entello fondò Entella.
Approfonditi scavi archeologici dimostrano che la popolazione Elima che abitò i centri elevati e fortificati di Entella, Segesta ed Erice, proveniva da Troia.
Nel VI e V secolo a.c. Entella acquisì molti elementi della civiltà ellenica, tra cui l''alfabeto greco-selinuntino. Divenne importante fortezza militare a difesa di un vasto territorio della Sicilia, famosa anche per il vino squisito che produceva, passato alla storia con il nome di ЄNTЄΛΛINΩN (ENTELLINÓN nella nostra pronuncia).